Super Bowl 2018, Philadelfia vince. La prima volta non si scorda mai

Gli Eagles di Philadelfia vincono superando 41-33 i favoriti New England. Tutte le curiosità più interessanti sui nuovi campioni d’America!

Ma chi l’ha detto che le favole non esistono? Il mondo dello sport non smette mai di farci sognare e oggi ci regala ancora una bellissima storia da raccontare. Per la prima volta nella loro storia vincono i Philadelfia Eagles. Complimenti ai nuovi Campioni Come è andata la partita più attesa dell’anno ormai lo sapete tutti! Scopriamo allora qualche curiosità inedita su uno degli eventi sportivi più attesi dell’anno! 

UNDERDOG. Per i meno esperti ecco la definizione:  è un termine inglese che indica un atleta, oppure una squadra, dato per sfavorito dai pronostici nell’ambito di una gara sportiva. La vittoria a sorpresa da parte dell’underdog viene definita upset (in italiano «sconvolgimento»). Ed è proprio così che è andata ieri nella notte di Minneapolis, una notte che gli underdog di Philadelfia ricorderanno per sempre come la partita della vita contro i fortissimi New Eagland.

TRE VOLTE IN FINALE. I Philadelfia Eagles hanno partecipato a tre Super Bowl. I primi due non finirono bene. Nel 1980 persero contro Gli Oakland Raiders. Nel 2004 contro i New England Patriots, gli stessi avversari contro i quali sono riusciti a prendersi la grande rivincita.

L’UOMO DELLA PROVVIDENZA. L’uomo partita è stato il quarterback degli Eagles Nick Foles, 29 anni, nominato Most valuable player. Classe 1989, nella bio di Twitter si descrive così: Believer in Jesus Christ, husband, father, son, brother. Insomma, un ragazzo d’Oro! Non a caso la Gazzetta oggi titola: lo definisce l’eroe di Philadelfia. Pensate che, dopo la partita, in sala stampa ha raccontato di aver pensato di smettere di giocare meno di due anni fa. Foles ha confessato infine che è tutto merito di Dio, la sua roccia. Senza di lui non avrebbe avuto la forza di giocare la partita che ha giocato.


LO SPOT DELLA NFL. Da spisciarsi dal ridere! E’ andato in onda durante il Super Bowl tra i numerosi trailer di serie tv e film molto attesi. Nello spot si vede una scena troppo divertente di due famosi giocatori della NFL, Eli Manning e Odell Beckam Jr, che provano in allenamento un gesto di esultanza imitando la famosa presa finale di Dirty Dancing. Epic!

SHARE. Quanti telespettatori hanno assistito al Superbowl? Oltre 100 milioni gli spettatori, ma in realtà non è una cifra da record. Gli organizzatori si aspettavano altri numeri. I trend sono in calo rispetto agli ultimi anni. 

HALFTIME SHOW. Il protagonista dello show dell’intervallo quest’anno è stato Justin Timberlake che ha trasformato lo Us Bank Stadium in una straordinaria discoteca. La vera sorpresa è stato l’omaggio di Justin al mitico Prince, nato a Minneapolis nel 1958 e scomparso nell’aprile 2016 per un’overdose di farmaci. L’emozionante duetto tra Justin e Prince, si è svolto in un’atmosfera immersa di viola e magia, sulle note ‘I Wolud Die 4 You’. Prince ha fatto ritorno nei cuori dei fan grazie ad una grandissima proiezione incantando il pubblico con la sua voce. Pink, nonostante avesse un attacco di influenza, ha aperto la serata cantando l’inno nazionale americano. Top! 

UNA PARTITA DA BRIVIDI. In tutti i sensi perché è stata la più gelida della storia con una temperatura esterna allo stadio di 22 gradi sotto lo zero. 

*NOTA PER QUELLI CHE… PHILADELPHIA E’ SOLO UN FORMAGGIO PER DONNE.  Vi volevamo dire che, in realtà, Filadelfia è una città in Pennsylvania. Ecco dove si trova esattamente la città dei neo Campioni:

E’ una città rinomata per la sua ricca storia. Ma la vera chicca è una sola! Non potete ricordare i gradini del Philadelphia Museum of Art. Immortalati nella corsa trionfale di Sylvester Stallone nel film “Rocky” che è stato girato interamente a Filadelfia, sono rimasti un emblema cinematografico della città, come testimonia la statua del Pugile che oggi esulta per il trionfo della squadra Campione del Super Bowl 2018. Ignoranza pura!