Atletica leggera: cos’è il tartan [NEWS]

Nell’atletica leggera spesso si sente parlare di tartan. Ma di cosa si tratta? Ecco tutto quello che c’è da sapere!

Gli amanti dell’atletica leggera o i runners professionisti sicuramente saranno preparatissimi e sapranno rispondere alla domanda che potete leggere nel titolo di questo post!

Ma chi non pratica questo sport potrebbe non sapere che la corsa, e le varie competizioni podistiche a, possono avvenire su diversi tipi di terreno.

La corsa come fenomeno di massa

In Italia sono tanti gli amanti della corsa. Un sondaggio dell’Istituto Piepoli realizzato per il convegno Runeconomy svoltosi a Roma a maggio 2019, ha rilevato che il 60% degli italiani fa running almeno una volta al mese. 

Un dato molto interessante che conferma che la corsa è uno degli sport più praticati quotidianamente nelle nostre città. Sempre dalla stessa ricerca di Istituto Piepoli emerge che:

9 italiani su 10 pensano che fare sport in città renda più felici e protagonista di questa trasformazione è proprio la corsa, diventata fenomeno di massa.

Diversi tipi di terreno e diversi tipi di allenamento

C’è chi ogni 2-3 volte al mese indossa le scarpe da ginnastica e va al parco a correre un po’ di jogging. E chi invece si prepara a sostenere competizioni agonistiche. I runners che si preparano a gare impegnative scelgono accuratamente il percorso e il terreno su cui allenarsi.

Ogni tipo di terreno, infatti, sollecita i muscoli in modo diverso. Quindi se ci si prepara per una maratona cittadina, si sceglie di solito un allenamento sull’asfalto. Se si vuole partecipare ad una trail run, bisognerà allenarsi su sentieri in discesa e in salita, per abituare i muscoli ai vari cambi di pendenza.

Ma quali sono le differenze tra le superfici?

Asfalto, sentieri natura, sentieri artificiali, prato/erba, tartan (eccolo qui, il nostro tartan!): se sei un runner appassionato li avrai sicuramente testati tutti questi terreni. E, saprai di certo, che ogni superficie ha delle caratteristiche tali da allenare i tuoi piedi e le tue gambe in modo differente.

Per esempio, sull’asfalto, che è un terreno piatto, i muscoli lavorano in modo uniforme. Questo tipo di allenamento è più equilibrato e sicuro, perché è più difficile farsi male sul piano. Inoltre, se ti prepari per una gara di velocità, l’asfalto è il top per il training!

Prima di iniziare a correre, bisognerebbe conoscere tutti i vantaggi e gli svantaggi dati dalle particolari caratteristiche del terreno. Su Datasport potete trovare molte info utili sul mondo della corsa!

La pista in tartan

Ed ecco che arriviamo a rispondere alla domanda che ci siamo posti nel titolo di questo post ovvero cos’è il tartan? 

Il tartan è il materiale usato per realizzare la maggior parte delle piste di atletica leggera. 

E’ un materiale molto flessibile, a base di poliuretano, che garantisce dinamicità alla corsa. Infatti, è pensato proprio per migliorare le performance degli atleti perché il piede quasi rimbalza, aumentando l’energia cinetica. E’ importante quindi che il tartan si mantenga ad un livello equilibrato di elasticità, perché se troppo duro o troppo morbido può causare infortuni seri.

Un’altra particolarità interessantissima del tartan è che aiuta moltissimo la visuale degli atleti perché smorza la rifrazione dei raggi solari.

Vantaggi e svantaggi di correre sul tartan

Se hai qualche problema all’articolazione tibio-tarsale o qualche lesione alla caviglia, il tartan può migliorare il tuo allenamento. Anche se sei un po’ in sovrappeso, la pista piatta in tartan è molto adatta.

Se, invece, il tuo tendine d’Achille grida vendetta ad ogni passo, non correre sul tartan! La pista elastica ti fa sforzare molto i tendini e per te è meglio quindi tornare a correre sull’asfalto.

Sul tartan, scegli scarpe leggere o chiodate, ma ovviamente quest’ultime andrebbero usate gradualmente perché ci si deve abituare al maggiore sforzo sull’avampiede. In ogni caso, le chiodate meglio usarle solo per gli allenamenti di velocità! 

Manuela Raganati Notizie e video su calcio, sport e motori selezionati per te dal team di Non solo Calcio Tv.

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